Creare una macchina virtuale con VirtualBox

Hai appena installato VirtualBox, ne hai lanciato l'esecuzione e ti è uscita la schermata seguente e ora vuoi sapere come fare per creare una VM con VirtualBox? Per cominciare devi pigiare sulla ruota dentata azzurra (con la scritta "Nuova") in alto a sinistra.

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Fatto? Bene, ora ti comparirà una finestra che ti chiederà il nome della tua nuova macchina virtuale nonché il tipo di sistema operativo che vorrai installare su tale macchina.

Nel nostro caso, installeremo Ubuntu (64bit). Quindi, dobbiamo selezionare "Linux" come tipo, Ubuntu (64-bit) come versione e possiamo scegliere Ubuntu come nome da dare alla VM.

Dopo aver completato le selezioni appena descritte, la finestra dovrà apparire come segue:

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Ora è il momento di scegliere la quantità di memoria ram da dedicare alla VM. Questo è un punto delicato in quanto da tale scelta dipenderanno le prestazioni della nostra VM. Maggiore la memoria ram, migliori le prestazioni. Attenzione, però: la quantità di ram assegnata alla VM verrà sottratta alla macchina fisica ospitante (host). Se allochi troppa memoria per la VM, potrebbe non essercene abbastanza per il funzionamento del tuo pc host. Pertanto la scelta va fatta con cautela. È consigliabile partire con la quantità di ram suggerita (in questo caso 1 GB) e aumentrala in seguito, se se ne dovesse riscontrare la necessità. Anche per le altre impostazioni sarà sempre possibile fare modifiche dopo la creazione della VM per migliorarne le prestazioni.

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Adesso bisogna indicare un disco fisso virtuale per la nostra VM. VirtualBox qui vi offre tanti modi, più o meno complessi, di configurare un disco fisso, ma, siccome presumiamo che questa sia la prima volta che tu installi una VM, ti mostriamo la scelta migliore per una prima installazione, rimandando eventuali perfezionamenti a quando sarai diventato più esperto.

La scelta consigliata, che è anche la più comune, è di usare un file immagine del tuo hard disk reale che VirtualBox presenterà alla tua VM come se fosse un unico disco fisso completo. Questo file immagine rappresenterà un intero disco fisso e vi offirà anche la possibilità di trasferirlo su un altro pc e di usarlo con un'altra installazione di VirtualBox!

Quindi, lasciamo la scelta indicata nella finestra e premiamo il tasto "Crea".

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Qui lasciamo la scelta su "VDI" e pigiamo su "Successivo".

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VirtualBox ora ti offre la scelta fra due possibili tipi di file immagine per il disco fisso:

  • file dinamicamente allocato;
  • file di taglia fissa.

Il file dinamicamente allocato si espande e restringe opportunamente a seconda dello spazio effettivamente utilizzato. Rappresenta la scelta migliore se non si dispone di tanto spazio da dedicare alla VM. Il rovescio della medaglia è che è un po' più lento.

Con il file di taglia fissa si sceglie una quantità fissata da allocare e questa resta invariata indipendentemente dal reale utilizzo del disco fisso. Se non si hanno problemi di spazio è la scelta migliore perchè più performante.

In questo esempio scegliamo un file di taglia fissa di 10 GB.

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Attendiamo qualche secondo per la creazione del disco fisso.

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Fatto! Ora la schermata di VirtualBox si presenta come segue:

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Abbiamo creato una macchina virtuale ma non abbiamo ancora installato un sistema operativo su questa macchina! Infatti, se proviamo ad avviare la macchina appena creata (pigiando sulla freccia verde "Avvia"), ecco cosa succede:

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Siccome la VM è vuota, si comporta come un computer reale privo di sistema operativo: non fa nulla e segnala come messaggio di errore che non è stato trovato nessun sistema operativo avviabile. Se vuoi installare ora un sistema operativo, come Ubuntu, sulla tua nuova VM, prosegui la lettura.