Installare Ubuntu su una macchina virtuale

Hai creato una VM per Linux con VirtualBox, hai scaricato una immagine iso di Ubuntu e ora vuoi installare Ubuntu nella tua VM per renderla avviabile?

Se hai scaricato il sistema operativo sotto forma di una immagine iso (come nel nostro caso) puoi sia creare un disco (CD o DVD) con l'immagine iso, oppure, molto più semplicemente, con VirtualBox puoi montare il file iso direttamente dalla cartella nella quale esso si trova. Questo file iso verrà visto dalla VM esattamente come un CD o un DVD reale, così come abbiamo già visto quando abbiamo creato un hard disk con una immagine virtuale.

Vediamo come fare. Dalla schermata iniziale, clicchiamo sul tasto arancione "Impostazioni". Si apre così la finestra delle impostazioni della macchina virtuale. Selezioniamo "Archiviazione" dal menu a sinistra, e poi clicchiamo sotto la voce Controller del disco, quella con l'icona di un disco (vedi la figura). Questo è il lettore CD/DVD della VM che, al momento, è vuoto.

pagina web


Per poter virtualmente inserire il disco immagine di Ubuntu nel lettore CD/DVD, dobbiamo cliccare sulla icona del disco all'estrema destra della finestra (evidenziata in giallo).

pagina web

Comparirà un menu a tendina dal quale dobbiamo selezionare l'immagine iso del sistema operativo. Clicchiamo su "Scegli un file di disco ottico virtuale..." (vedi figura) e selezioniamo, scorrendo le nostre cartelle, il file iso di Ubuntu che abbiamo scaricato sul nostro pc (sarà il file ubuntu-18.04.01-desktop-amd64.iso se abbiamo scaricato l'ultima versione di Ubuntu).

pagina web


Ora ci comparirà la seguente schermata che indicherà il caricamento del disco iso di Ubuntu nel lettore virtuale (vedi la parte evidenziata in blu e quella in giallo).

Ciò corrisponde ad aver inserito il cd di Ubuntu nel lettore! Possiamo quindi premere il tasto "OK".

pagina web


A questo punto, la schermata iniziale di VirtualBox apparirà come segue. Ora, con il cd del sistema operativo inserito nel lettore ottico, possiamo avviare la macchina (freccia verde) per installare Ubuntu sulla VM.

pagina web


Avviando la macchina, parte l'installazione di Ubuntu. Selezioniamo la lingua e clicchiamo su "Installa Ubuntu".

pagina web


Selezioniamo il layout della tastiera. Potremo scegliere in seguito, dopo l'installazione, anche tastiere aggiuntive.

pagina web


Se non abbiamo particolari esigenze possiamo tranquillamente accettare tutte le scelte già selezionate. Attenzione: se l'installazione dovesse incepparsi è probabile che le risorse a disposizione della macchina virtuale non sono sufficienti. In tal caso, bisognerà fermare l'installazione spegnendo la macchina e aumentare la memoria di base e/o la memoria video come spiegato qui. Teniamo presente che l'ultima versione di Ubuntu ha bisogno di 2 GB di memoria di base e 128 MB di memoria video.

pagina web


Se questa è la prima installazione di Ubuntu, lasciamo anche qui tutto come si trova e clicchiamo sul tasto "Installa".

pagina web


Se tutto è stato svolto correttamente, possiamo far partire la scrittura delle partizioni sul disco fisso della nostra VM.

pagina web


Continuiamo l'installazione con la scelta del nostro fuso orario.

pagina web


E per finire, scriviamo il nostro nome, il nome da dare al nostro pc (virtuale), il nostro nome utente e la password. Attenzione: memorizzare la password, perchè questa ci servirà non solo per accedere, ma ogni volta che vorremo installare nuovo software sulla nostra VM Ubuntu.

pagina web


Attendiamo con pazienza la copia dei file...

pagina web


L'installazione è completata con successo. Possiamo ora riavviare la macchina pigiando sul pulsante "Riavvia ora". Attenzione: prima di riavviare la macchina e far partire Ubuntu per la prima volta, accertarsi che l'immagine iso di Ubuntu sia stata rimossa dal lettore ottico. Il lettore dovrà risultare vuoto, come indicato nella seguente immagine. Altrimenti partirebbe di nuovo l'installazione di Ubuntu.

pagina web

A questo punto possiamo avviare la macchina cliccando sull'apposito tasto con la freccia verde.


Ora è il momento di provare la macchina virtuale. Se ti accorgi che è lenta, puoi provare a migliorarne le prestazioni proseguendo la lettura.